Tornare bambini

Scuola IV Novembre, campetto da basket: scene dalla prima trasformazione!

 

I genitori dei bambini che, negli anni, frequentano la Scuola Primaria IV Novembre sanno benissimo che il campetto da basket dietro alla scuola dalle 12:30 in poi prende vita: da luogo con l’aria abbandonata e trascurata o parcheggio selvaggio dell’ultimo minuto nella mente dei bambini diventa un prato dove correre a perdifiato ed inseguire i compagni..uno spazio dove sfogare, anche solo per qualche minuto, tutta quell’energia fisica che per oltre quattro ore è rimasta “contenuta” sui bachi di scuola!

“Ci piacerebbe che il campetto fosse più bello”, ci hanno detto i bambini di quarta, indicandolo come un luogo che vivono come familiare ed importante, “Magari aggiungendo qualche gioco a terra!”.

I bambini di quarta li conosciamo bene, abbiamo già lavorato con loro con il progetto “Emoji-Me” lo scorso anno, nelle classi c’è ancora il “cartellone delle emozioni” dove nel tempo hanno imparato a lasciare il segno dei loro stati d’animo. E’ stato un bel percorso: la consapevolezza che non esistono emozioni del tutto negative o positive, il riconoscimento delle proprie emozioni e di quelle che provano i compagni, gli esercizi di yoga, le loro piccole grandi storie, il clima bello e aperto che si crea nelle classi anche grazie alle insegnanti che accettano di dismettere per un paio d’ore il loro ruolo e di partecipare semplicemente come persone.

Quest’anno, con Build the Future, abbiamo fatto un passo in più. Abbiamo chiesto loro di compilare una carta d’identità molto speciale, senza nome né foto, solo indicando : “mi piace di me”, “non mi piace di me”, “i luoghi dove mi sento a casa”, “i luoghi dove non mi sento a casa”. Non solo, abbiamo chiesto loro di pescare a caso la carta d’identità di un compagno e di leggerla a tutti come se fosse propria. E’ stato un lavoro che hanno svolto con la massima serietà, perché già a 9 anni hanno capito che con i desideri e le paure degli altri non si scherza! Abbiamo, infine, parlato dei luoghi che ci piacciono o non ci piacciono e di come vorremmo cambiarli…campetto da basket in primis.

Metti allora un sabato mattina insegnanti,bambini delle classi quarte, genitori e nonni che escono dalle aule, da casa, dal lavoro e si ritrovano insieme…e l’asfalto del campetto da basket diventa un parco giochi per tutti!

Con i bambini delle quarte sabato mattina abbiamo imparato che i luoghi li trasformano le persone che se ne prendono cura e che li popolano di relazioni ed emozioni.

Un grande GRAZIE dal team Build The Future a tutti gli adulti che sabato mattina si sono ricordati di essere stati bambini e hanno aiutato i ragazzi a dare forma ai loro progetti!

Silvia – Team Build The Future

Comune di Macerata
Dipartimento Dipendenze Patologiche AreaVasta3
Associazione GLATAD onlus

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